Articolo di Anita Tania Giuga su “Il Riformista”
18 marzo, 2012Rai Educational
7 marzo, 2012Articolo di Piero Melograni su Formiche
1 febbraio, 2012Intervista su Innovation di LA7
23 gennaio, 2012Articolo di Chiara Pirozzi sulla Rivista Segno
13 gennaio, 2012San Gennaro a Unomattina
12 gennaio, 2012“Free tomorrow 2011″ in Bethlehem
24 dicembre, 2011
Paolo Consorti in Bethlehem
From December 20, the digital nativity by the artist Paolo Consorti is exposed to the International Museum of the Nativity in Bethlehem.
The video crib, titled Free Tomorrow, joins more than 200 representations of the nativity collected by the museum complex of the Salesians of Bethlehem, in a picturesque environment at the heart of Bethlehem, just minutes from the Basilica of the Nativity, the Museum is located on the fact along the path of the Star, the same by the Magi traveled to reach the Cave of the Nativity.
Paolo Consorti Free Tomorrow is a work in progress, than as a traditional nativity scene every year is enriched with new characters and scenes. A decorative and impressive, featuring a rich sequence of images and sounds of Christmas, brings a strong sense of joy and celebration, an invitation to spend Christmas as a time of recollection choir.
The video crib, its world premiere in 2009 in Assisi, (city of St. Francis, who in 1223 started the tradition of the crib) is the only video available among more than 200 nativity scenes hosted by the International Museum of the Nativity in Bethlehem.
It will be a shift TV Video crib Free Tomorrow during the Christmas concert for life and for peace in Bethlehem, aired in broadcast worldwide on Raitre Sunday, December 25 at 2:30 p.m.
Paolo Consorti a Betlemme
Dal 20 Dicembre, la natività digitale dell’artista marchigiano Paolo Consorti è esposta al Museo Internazionale della Natività di Betlemme.
Il video presepe, intitolato Free Tomorrow, va ad aggiungersi ad oltre 200 rappresentazioni della natività raccolte dal complesso museale dei Salesiani di Betlemme; in un ambiente suggestivo nel cuore di Betlemme, a pochi minuti dalla Basilica della Natività, il Museo si trova infatti lungo la Via della Stella, la stessa percorsa dai Magi per raggiungere la Grotta della Natività.
Free Tomorrow di Paolo Consorti è un work in progress, che come un presepe tradizionale ogni anno si arricchisce di nuovi personaggi e scene. Un’opera decorativa e altamente scenografica, caratterizzata da una ricca sequenza di immagini e suoni natalizi, portatrice di un forte senso di gioia e di festa, un invito a vivere il Natale come momento di raccoglimento corale.
Il video presepe, presentato in anteprima mondiale nel 2009 ad Assisi, (città di San Francesco, che nel 1223 diede avvio alla tradizione del presepio) è l’unico video presente tra gli oltre 200 presepi ospitati dal Museo Internazionale della Natività di Betlemme.
E’ previsto un passaggio televisivo del video presepe Free Tomorrow durante il Concerto di Natale per la vita e per la pace di Betlemme, in onda in mondovisione su Raitre domenica 25 Dicembre alle ore 14.30
X Factor 2011
13 dicembre, 2011Paola Severini presenta la performance napoletana su MODA di LA7
23 novembre, 2011the new collectors book
7 novembre, 2011Striscia la notizia
30 ottobre, 2011Flash Art
29 ottobre, 2011La Repubblica
29 ottobre, 2011Domani di Napoli
28 ottobre, 2011“Che sofferenza stu miracolo”
27 ottobre, 2011performance
27 ottobre, 2011- telefonata preoccupata a San Gennaro con il gallerista Pietro Gagliardi di spalle
- Alejandro Macchi, con perfidia da grande regista, riprende il mio stato d’ansia
- siamo al “Bar San Gennaro” e, vista l’immagine e le circostanze,una preghierina è più che opportuna
- l’attesa si tramutava in ansia
- ecco Giobbe finalmente!
- inizia la vestizione
- mentre cerco di spiegargli il “copione”
- Maurizio Montagni ci predispone per le riprese
- si parte!
- si vede arrivare così, sublime!
- eccolo al Duomo a chiamare le genti
- accorrono i fedeli numerosi sotto una pioggia senza fine
- quanta partecipazione, emozionante!
- inizia la processione
- il santo raccoglie l’immondizia per strada
- in tanti lo aiuteranno
- Marco Abbamondi e i suoi
- sbuca Luca Abete di Striscia..che forza!
- arrivati al Museo Madre c’è un meraviglioso coro ad accoglierci
- i sacchi diventano dorati, uuu miracolo!!
- inizia la predicazione, che santo straordinario!
- estasiato dalle sue parabole sull’immondizia
- gran finale con un’interpretazione di “Era de Maggio” degli Angels’ Gospel Choir
- gli ennesimi ringraziamenti al direttore del Madre Eduardo Cicelyn per aver ospitato questa indimenticabile performance
- finalmente al ristorante Alba da Tommaso a Mergellina, accompagnato da una spendida signora, reinterpreto “Era de Maggio” a modo mio
- e ringrazio l’artista Erminia Fioti e il fotografo Maurizio Visconti per aver immortalato questi momenti
- un grazie di cuore a tutti e alla prossima avventura
La Repubblica
27 ottobre, 2011Il Mattino
24 ottobre, 2011REBELLIO PATRONI Il Miracolo di San Gennaro
11 ottobre, 2011http://www.museomadre.it/eventi_show.cfm?id=253
Lunedì 24 ottobre 2011, il Museo Madre di Napoli presenterà al pubblico la performance di Paolo Consorti Rebellio Patroni, il miracolo di San Gennaro. La performance avrà luogo alle 17.30 interessando il percorso tra il Museo del Tesoro di San Gennaro e Palazzo Donnaregina, sede del Museo Madre. Protagonista della performance nei panni di San Gennaro sarà Giobbe Covatta che Paolo Consorti ha invitato a vestire i panni del santo patrono di Napoli sia per la sua appartenenza partenopea che per il suo essere ironico, istrionico e impegnato. Un personaggio che riassume gli aspetti migliori della “napoletanità”.
La performance, dedicata a Napoli, come simbolo di un’Italia meravigliosa ma sull’orlo del precipizio, appartiene al ciclo Rebellio Patroni che ha visto già protagonista per Paolo Consorti Elio (delle storie tese) nei panni di San Francesco in una performance alle Corderie dell’Arsenale nell’ambito della 54° Biennale di Venezia.
Il ciclo Rebellio Patroni, un’opera multiforme e in progress, nasce come ironica celebrazione del 150° dell’Unità d’Italia: i santi patroni si ribellano nelle città di cui sono protettori alla decadenza dei nostri tempi. Consorti sta creando un percorso attraverso l’Italia della bellezza e delle contraddizioni. Le azioni paradossali dei santi sono un modo per prendere parte attraverso l’arte ad un discorso sul presente in maniera insolita e trasversale, con ironia ma senza chiudere gli occhi sulle emergenze morali e concrete del nostro Paese.
Il San Gennaro di Consorti trainerà un carretto sul quale è posto un sontuoso presepe napoletano reinterpretato con l’inserimento di una teca devozionale dove è ritratto Giobbe nei panni del santo protettore di Napoli. Partendo dal Duomo San Gennaro/Giobbe si addentrerà in un percorso per le vie della città raccogliendo la spazzatura abbandonata per strada. Si dirigerà infine col suo carico all’interno del Museo Madre dove avverrà il miracolo…
Film commission al Festival di Venezia
12 settembre, 2011intervista rai1
30 luglio, 2011intervista tg3
24 luglio, 2011Tutti i Patroni a Venezia per la Festa del Redentore..
13 luglio, 2011
I santi “si danno una mano”: il San Marco di Paolo Consorti per il San Francesco del Redentore Il giorno 16 luglio a Venezia, in occasione della festa del Redentore, Paolo Consorti donerà una sua opera, il San Marco, omaggio alla città lagunare, per raccogliere i fondi necessari al restauro della statua di San Francesco posta in una nicchia sul lato destro della basilica palladiana del Redentore, le cui mani sono state gravemente danneggiate nel 2004 dall’atto vandalico di uno squilibrato. I lavori di restauro avverranno in accordo con la Sovrintendenza di Venezia e consegnati tra un anno. L’iniziativa promossa dalla giornalista Paola Severini, membro del Comitato scientifico per Venezia capitale della Cultura 2019, e dalla giornalista veneziana Mariachiara Marzari di VeneziaNews, sarà salutata con un brunch offerto nelle sale di Palazzo Contarini degli Scrigni, che anticiperà i festeggiamenti serali e gli spettacolari fuochi del Redentore. Paolo Consorti che ha appena portato alla 54° Biennale di Venezia un San Francesco in carne ed ossa, interpretato da Elio (Elio e le storie tese) di Santi se ne intende, è infatti autore di un ciclo “Rebellio Patroni” che vede protagonisti i santi protettori delle città italiane. L’intero ciclo sarà esposto a Palazzo Contarini degli Scrigni, prestigioso edificio costruito sul canal Grande nei primi del ‘600 su disegno dall’architetto Vincenzo Scamozzi, grazie all’ospitalità dell’attuale proprietario Emanuele Garosci, (proprietario di Palazzina Grassi, gioiello dell’hotellerie veneziana, interamente disegnata da Philippe Starck). Il San Marco donato da Paolo Consorti chiude in un’immagine tempi differenti, una vicenda di cronaca e la storia millenaria dei santi. L’artista prende in prestito con disinvoltura ed ironia i personaggi della facciata palladiana, San Marco e San Francesco e li rende protagonisti di una storia attuale. La vicenda del San Francesco mutilato inizia in una notte nel 2004, Paolo Consorti chiede al santo protettore di Venezia di fare un miracolo per la prossima festa del Redentore: restituirgli le mani! Paolo Consorti Rebellio Patroni 16 luglio – 11 settembre 2011 Palazzo Contarini degli Scrigni- Suite Contarini Dorsoduro 1057 Inaugurazione sabato 16 luglio solo su invito Paola Severini Coordinamento generale Maria Chiara Marzari Pubbliche relazioni Paola Severini – Angelipress Roma Ufficio stampa Stefano Bidini Fotografo Metella Raboni Costumi Per le opere del ciclo “Rebellio Patroni” Courtesy Gagliardi art System Torino e Galleria Emmeotto Roma Si ringraziano: Massimiliano Valsecchi catering Lecco, Bisol viticoltori in Valdobbiadene, Canella produtttori di vini, Levoni salumi Castellucchio (Mantova), Riccardo Colonnelli.
Articolo di Lucilio Santoni
12 luglio, 2011arrivano i “Fantamovies” a MARCHE CENTRO D’ARTE
11 luglio, 2011articolo di Cecilia Ci del Resto del Carlino..molto bello
13 giugno, 2011Paolo Consorti: immagini dal passato per una metafora del presente
Quel suo originale-presepe in Piazza Arrringo ad Ascoli, il viaggio di una cometa come testimonianza del presente, dei problemi del mondo , con le guerre, le catastrofi e le persone vere con il loro carico di umana sofferenza, che prendono il posto delle statuine. Era il 23 dicembre 2010, quando il video presepe di Paolo Consorti, accompagnava la frenesia dei preparativi natalizi. Lo abbiamo ritrovato all’Arsenale di Venezia, questo artista che guarda la realtà attraverso un occhio attento e indagatore,che traduce in immagini il suo pensiero, il suo sguardo sulle vicende umane. E, ancora una volta, utilizza un riferimento religioso, dal titolo in qualche modo provocatorio: Rebellio Patroni, quando sono i patroni d’Italia ad uscire metaforicamente da un quadro – santino nella giornata inaugurale della 54 Biennale d’arte 2011. In una performance, in cui l’artista affida a San Francesco, liberamente interpretato da Elio (quello delle Storie Tese) e a S. Caterina, l’attrice Veronica Barelli, il compito di evocare il destino di un paese: la sua storia, la sua gloria, le tensioni della contemporaneità, laddove, il riferimento è anche ai 150 anni dell’unione d’italia. E i santi si ribellano,nell’eterna lotta tra il bene e il male, in un rapporto tra realtà e finzione, ai vizi, alla stoltezza dei comportamenti, invitano in silenzio, ad affidarsi a qualcosa di grande, che unisce e non divide. Dove è discordia ch’io porti l’unione, è il pensiero, trascritto sul retro del santino ( come quelli veri) che San Francesco – Elio, distribuisce ai visitatori. Il progetto, nasce da uno più ampio, dove alcuni santi protettori di grandi città italiane, collocati in una irriverente dimensione iconografica, raccontano l’incertezza dell’oggi, nella speranza di un futuro migliore Una speranza, che Paolo Consorti, consegna al suo lavoro, lui, grande interprete di spettacolari scenografie luminose di X Factor 2011 e di video capolavori sulle tematiche dantesche. Il suo, è un fare, che diviene sintesi perfetta di un rapporto dialettico tra l’uomo e il divino. Ecco quindi, che l’arte assolve il suo compito, quando scopre i pensieri, il sogno, il dolore, lo stupore, la curiosità, l’inesprimibile. E lo fa, con il linguaggio raffinato ed unico di un artista, che ci consegna una corda, cui potersi affidare, quando soffia il vento.
Cecilia Ci Giugno 2011
Inaugurazione Padiglione Italia
10 giugno, 2011TV Sorrisi e Canzoni
5 giugno, 2011BIENNALE DI VENEZIA 03-06-2011
3 giugno, 2011il video “Free tomorrow” alla Anna Pappas gallery di Melbourne
17 maggio, 2011i “Satiricon” della Biennale di Alessandria
17 aprile, 2011Oggi si inaugura la Biennale di fotografia ad Alessandria
14 aprile, 2011INAUGURAZIONE “REBELLIO PATRONI”
4 marzo, 2011- si inizia con i drink..
- la vera Patrona..di casa
- il beato Canova
- Dago & Franci
- i fidanzatini
- Elio alias San Francesco
come disse Jack Nicholson in Shining: “gran bella festa!“
I SANTINI RIUNITI
4 marzo, 2011MOSTRA PERSONALE ALLA EMMEOTTO DI ROMA
4 marzo, 2011ETTORE IN SALA DI POSA
11 febbraio, 2011- tenta di sedurmi San Benedetto
- verrà punito per questo..
- non sembra così dispiaciuto..
- la sua vendetta sarà grande!!
BACKSTAGE DI REBELLIO PATRONI
10 febbraio, 2011Le video installazioni a Domenica In
2 gennaio, 2011
FREE TOMORROW 2010
25 dicembre, 2010OSPITE A RAI ART NEWS
7 dicembre, 2010Le video installazioni a Xfactor 2010
27 novembre, 2010













































![[CITY - 58] IL_MATTINO/CRONACA_NAPOLI/44<UNTITLED> ... 23/10/11](http://www.paoloconsortiblog.com/wp-content/uploads/2011/10/Il-Mattino_23ottobre2011_pp58-300x248.jpg)




































